Buoni come il pane

Mustafà viene dal Senegal. Come ogni sabato, uscito con la spesa dal supermercato, lo incontro andando verso la panetteria di fiducia, pochi metri più avanti. Dal negozio arriva un aroma di pane e di focaccia appena sfornati che scatena l’acquolina. Quel profumo è irresistibile ed io lo considero una droga per il buon umore.

Lui se ne sta li di fianco all’entrata con la sua paccottiglia di oggetti da vendere, sempre con il  sorriso in bocca e mai invadente. Forse è solo una mia impressione, ma anche le persone che escono dalla bottega sembrano essere serene e sorridenti. Qualcuno gli lascia qualche moneta, e anche se non è mia abitudine, con lui lo faccio anch’io, anche se non ho niente da comprargli.

In questa città che a volte può essere anche ostile, ha scelto bene Mustafà il suo angolo dove sostare, con quella fragranza di pane che rende tutti un po’ più buoni.

Buoni come il paneultima modifica: 2011-05-07T14:29:00+02:00da massimoko
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