Un genocidio dimenticato

Venerdì PeaceReporter ha riportato la notizia che è stato bloccato il terzo processo ai leader dei Khmer Rossi in Cambogia. I giudici sono accusati di aver ceduto alle pressioni del governo locale.

La Norimberga della Cambogia è iniziata nel 2009, a trent’anni dal crollo del regime di Pol Pot, non senza polemiche e critiche da parte di diverse associazioni per i diritti umani ed esperti legali che temono per la mancanza di indipendenza di giudizio dei membri del tribunale. Inoltre da sempre è stato criticato  l’atteggiamento dell’occidente che nei confronti di questa dolorosa pagina di storia ha dimostrato di voler guardare da un’altra parte.

Nel frattempo la popolazione cambogiana, metà della quale è nata proprio negli anni dell’olocausto indocinese, aspetta un giusto risarcimento per gli orrori subiti ed un momento di riconciliazione utile a superare il passato.

 

“É polemica intorno al tribunale istituito dall’Onu in Cambogia, incaricato di processare i responsabili dei crimini commessi negli anni Settanta durante il regime di Pol Pot, leader dei Khmer Rossi. Nata otto anni fa, la commissione internazionale si trova ora dilaniata dai conflitti interni, ed è accusata di subire le pressioni del governo di Phnom Penhn (l’attuale Primo Ministro Hun Sen, infatti, proviene a sua volta dalle fila dei Khmer Rossi). Accuse pesanti per un organismo sorto con la precisa missione di operare al di fuori del sistema corrotto cambogiano, lottando contro l’impunità che domina nel Paese.

  

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 [A visit to Tuol Sleng (S-21) prison and the Killing Fields]

Un genocidio dimenticatoultima modifica: 2011-06-19T10:45:00+02:00da massimoko
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