La collina della felicità

Da qualche settimana Coca-Cola ha lanciato un nuovo spot per festeggiare i suoi 125 anni. La scena iniziale e l’intera colonna sonora sono riprese da un altro spot del 1971, probabilmente il più famoso ed il più amato tra i tanti prodotti dai creativi di Atlanta: Hilltop.

Chi non ricorda quel jingle che recita “I’d like to build the world a home/and furnish it with love, grow apple trees and honey bees/and snow white turtles dove”.

La spot fu girato sulla sommità di una collina in Toscana, dove per l’occasione vennero radunate diverse centinaia di giovani da ogni parte del mondo. I ragazzi, vestiti con abiti tradizionali e tenendo stretta una bottiglia di coca-cola come simbolo di pace, cantano al mondo la loro speranza di vivere “in perfetta armonia”.

Il tema richiamava pienamente la controcultura hippie nata dalle ceneri del movimento pacifista quando i figli dei fiori, abbandonata la lotta politica contro la guerra in Vietnam, si ritirarono in campagna per vivere nelle comuni. Non trovando più significati nella società, che ritenevano aggressiva ed autolesionista, i giovani cercarono una via di fuga dedicandosi all’amore libero e di gruppo, ai festival del rock, a nuove forme di culto e all’LSD.

In quel contesto per il Big di Atlanta – che tra l’altro aveva beneficiato per la sua espansione della presenza americana nei conflitti  – era necessario superare lo stile frenetico e nazionalista che aveva caratterizzato gli spot precedenti e parlare di sentimenti di amicizia e fratellanza che abbracciassero il pianeta.

La canzone, composta dai New Seekers, fu modificata eliminando ogni citazione della Coca-Cola per essere passata in radio e nel giro di poco tempo salì in vetta alle classifiche con un totale di due milioni di copie vendute.

Il successo dello spot andò forse oltre quello immaginato e rivive ancora oggi a distanza di 40 anni.

 

La collina della felicitàultima modifica: 2011-07-03T11:26:00+02:00da massimoko
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