Singapore: oltre la Formula Uno

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Al via tra pochi giorni il Gran Premio di Singapore. Per gli amanti come me della Formula Uno è un appuntamento importante visto che la tappa di quest’anno potrebbe già assegnare il titolo iridato a Sebastan Vettel con un anticipo di sei gare dalla fine del mondiale.

Ma non è della corsa che voglio parlare bensì della metropoli, raccontando in un personale decalogo le cose che a mio giudizio sono imperdibili in una visita di questa città, sia che siate qui per affari o per piacere, o se ne avete abbastanza di pit stop e giri veloci.

Singapore è una città ordinata e sicura che è possibile girare in piena autonomia, anche da soli e con i mezzi pubblici. Il sistema metropolitano – di cui ho parlato qui – copre ottimamente l’intero centro urbano e quindi lo consiglio vivamente per gli spostamenti. Comunque, nel caso si volesse utilizzare il taxi, le corse hanno prezzi relativamente contenuti specie se paragonati allo standard italiano.

Le volte che sono venuto a Singapore non ho mai utilizzato una guida turistica e sebbene in generale quando viaggio faccio affidamento alla LP o ad altre guide, in questo caso ritengo sia superfluo potendosi affidare a una normale mappa della città, di quelle disponibili all’arrivo in aeroporto o nei principali hotel, in cui sono indicate attrazioni e posti di interesse. Le informazioni approfondite sui luoghi che più interessano possono essere facilmente reperite sul posto.

Per una visita approfondita della citta stato dedicatele almeno tre intere giornate.

Ma veniamo ai must do. Per i social network addicted ho creato anche una guida su foursquare dove, oltre ai consigli del decalogo qui sotto, ho riportato i luoghi più rilevanti nei quali ho fatto check.-in.

1. Sentosa Island: l’isola di ‘pace e tranquillità’ con i suoi alberghi, le spiagge, i campi da golf, il casinò e diverse altre attrazioni tra le quali gli Universal Studios costituisce un punto di interesse capace di soddisfare le esigenze di grandi e piccoli.

2. Orchad Road: a Singapore è sinonimo di moda e lusso. Gli sfarzosi centri commerciali si susseguono uno dopo l’altro e sono considerati il massimo per lo shopping sia dai locali che dai turisti. Se non siete fashion addicted e volete visitarne solo alcuni consiglio il Paragon ed il Mandarin Gallery.

3. Ristorante Din Tai Fung: ne avevo già parlato qui, dopo esserci stato a Shanghai. La specialità sono i Wanton (dumpling), una vera delizia. Lo trovate all’interno del Paragon in Orchad Road.

4. Singapore Botanic Garden: un bellissimo giardino botanico e tropicale di 52 ettari dove si trovano più di 2.000 specie vegetali. Nel suo cuore si trova il meraviglioso giardino nazionale delle orchidee dove è possibile ammirare oltre 60.000 esemplari della regina dei fiori.

5. Marina Bay: la zona del circuito e dell’ormai famoso Marina Bay Sands Hotel. Non fatevi mancare una passeggiata serale ed un cocktail in uno dei night bar della promenade

6. Little India: la vecchia zona della città dove si era stabilita inizialmente la colonia di immigrati indiani arrivata per allevare bestiame. Le vie di questo quartiere hanno i tratti caratteristici del sub-continente indiano. Qui è d’obbligo una visita a Little India Arcade e, se voleste provare un’esperienza diversa dal solito, potrete decidere di pernottare un paio di notti qui.

7. China Town: rispetto ad altre capitali asiatiche la Chinatown di Singapore è circoscritta a poche vie. Anche se può sembrare meno autentica mantiene un certo fascino ed è ancora possibile respirare l’atmosfera cinese. Da non perdere la visita al Buddha Tooth Relic Temple, e se ne avete voglia consiglio di visitare anche il tempio indù di Sri Mariamman.

8. Shopping Tecnologico: come Hong Kong, anche Singapore è una vetrina importante per le novità hi-tech ma anche per le copie unbranded dei device più famosi, con oggetti del desiderio che possono soddisfare i palati dei geek più golosi. Tra i vari Shopping  Mall consiglio il Funam Digital Mall ed il Sim Lin Square.

9. Boat Quai: se avete trascorso una serata a Marina Bay, un’altra potrete dedicarla a Boat Quai scegliendo uno tra i tanti ristoranti dove cenare per poi passeggiare sul lungofiume e fare un giro in battello sul Singapore River

10. Girare, girare e ancora girare, a piedi finchè non ne avete abbastanza!

 

Singapore: oltre la Formula Unoultima modifica: 2011-09-19T23:08:00+02:00da massimoko
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