Il panorama qua attorno

Ci sono giorni in cui sento forte la necessità di rileggere questo post dell’amico Carlo. Oggi è uno di quelli. 

[…] E’ vero, siamo lenti. Ma abbiamo due vite da mandare avanti, anzi, tre. La terza vita è senza dubbio la motivazione che sostiene le altre due sui consueti binari, ma non ho alcun dubbio che prima o poi deraglieremo di nuovo lasciando dietro un bel botto e qualche ‘fanculo gridato a pieni polmoni. L’importante è deragliare tutti e tre insieme.

Io su questo treno non ci voglio più stare, voglio scendere, non mi interessa la stazione di arrivo, non mi piacciono affatto né i compagni di viaggio, né i conducenti, né i controllori, il biglietto è troppo caro, la durata del viaggio è troppo lunga rapportata alla distanza percorsa. E, quel che è peggio, alla fine del viaggio rischi di trovarti al punto di partenza.
Fatemi scendere, o salto in corsa. O tiro il freno di emergenza e finite tutti a terra contusi.

Lo so, li abbiamo tutti quei periodi di intolleranza totale. Io non tollero più il panorama qua attorno, i soggetti in movimento, le luci, le voci, le regole. Non tollero più da tempo di aprire la bocca per discutere argomenti dei quali nulla mi interessa, con interlocutori con i quali nulla condivido, seguendo tempi che non sono miei, interagendo con uno spazio tridimensionale al quale non appartengo. […]

Il panorama qua attornoultima modifica: 2011-10-24T16:47:00+02:00da massimoko
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