Non solo Titanic: l’Umbria

Finalmente mi è arrivato il numero di Aprile di National Geographic. Ho dovuto chiamare il customer care della rivista per richiedere la spedizione della copia che non mi era mai arrivata. Sono abbonato dal primo numero della rivista in italiano e ci tengo a non perderne nemmeno una copia. A questo poi ci tenevo ancora di più per l’articolo sul centenario dell’affondamento del Titanic ricco di foto inedite.

La mia passione per la subacquea non è infatti circoscritta soltanto alle immersioni – di solito nel corso di viaggi appositamente pianificati – ma si allarga, in particolare per le immersioni sui relitti, alla ricerca, documentazione ed approfondimento della storia della nave (o altro relitto) delle cause di affondamento e del piano di immersione.

Come nel caso dell’Umbria, la più bella immersione in un relitto tra tutte quelle che ho fatto. Prima di quella avevo già sperimentato l’emozione che si prova nel calarsi nel blu e iniziare a intravedere la sagoma che prende forma, girare attorno al perimetro, poi individuare i punti di accesso per accedervi ed esplorare il suo interno.

Una sensazione che non è uguale per tutti, ma che per me rappresenta ogni volta il fascino e la magia di esplorare una diversa dimensione, dove spesso hanno accesso in pochi e dove anche la presenza di un corallo, una gorgonia o una qualsiasi altra forma di vita che ha colonizzato delle lamiere inanimate sono una scoperta di un prezioso tesoro.

Umbria5.jpg

Il piroscafo Umbria oggi avrebbe 100 anni – Varato nel 1912 – con il nome di Bahia Blanca – come nave dedicata al trasporto merci e passeggeri in Sudamerica venne acquistato nel 1935 dal governo italiano che gli cambiò il nome in Umbria e lo destinò al trasporto delle truppe in Africa Orientale.

Umbria1.jpg

Umbria3.jpg

Una storia magnifica e insieme tragica – Salpata il 22 maggio 1940 dal porto di Genova carica di materiale bellico destinato ai porti di Massaua ed Assab, la nave fu autoaffondata dal comandante Lorenzo Muiesan fuori dal porto di Port Sudan il 10 giugno 1940 per evitare che cadesse in mano degli inglesi.

Umbria7.jpg

Umbria6.jpg

Testimonianza di un atto eroico italiano della Seconda Guerra Mondiale – Il relitto dell’Umbria riposa adagiato su un fianco tra le secche e la barriera corallina di fronte al porto di Port Sudan (Wingate reef) con le paratie che emergono in superficie e il corallo che ne avvolge lo scafo.

Umbria2.jpg

[La ruota di un aeroplano, tra i pezzi di ricambio bellici trasportati]

Umbria4.jpg

[Un forno in maiolica]



 

Non solo Titanic: l’Umbriaultima modifica: 2012-06-03T12:39:00+02:00da massimoko
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento